Ordet, la parola

Ordet, la parola

Ovvero: la “scuola di cristianesimo” di Carl Theodor Dreyer e Søren Kierkegaard


di Gustavo Micheletti

.

 La sceneggiatura di Ordet (La parola), un film di Carl Theodor Dreyer del 1955, è ispirata ad un lavoro teatrale di Kay Herald Munk, uno dei più noti drammaturghi danesi, nonché eroe della resistenza del suo paese, ucciso dai tedeschi nel gennaio 1944. Sia l’opera di Munk sia il film di Dreyer contengono ripetuti riferimenti alla concezione del cristianesimo di Søren Kierkergaard, tanto da renderne più evidenti e intuitive le implicazioni anche per un pubblico che non conosca direttamente le sue opere.

La storia narrata è quella di un uomo che è convinto di essere Cristo. Potrebbe trattarsi della convinzione di un folle, e in un certo senso lo è, se non fosse che per Kierkegaard ogni vero cristiano deve essere anche folle, perché la sua fede è paradossale. Il desiderio che anima la follia di Johannes è quello d’imitare Cristo fino alle estreme conseguenze, fino alla completa identificazione con lui.

Continua a leggere “Ordet, la parola”