In balìa di Dante e Pinocchio. 23 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino

23 maggio, Ore 15:00-16:00
In balìa di Dante e Pinocchio
A partire dal libro Il Viaggio di Pinocchio dell’aldilà dantesco di Bettino D’Aloja (Mauvais Livres)
Sala Rosa, PAD 1
Con Silvia Contarini, Luciano Curreri e Stefano Jossa
Dante e Pinocchio sono le due grandi icone letterarie nazionali; ma si sono mai incontrati? All’alba del ventennio fascista Bettino D’Aloja immaginò un viaggio di Pinocchio nell’aldilà dantesco.

Anteprima: Il wu wei della poesia contro le guerre (podcast)

[Prossimamente NUOVI PODCAST sulla nostra rivista e sui canali Youtube e Spotify, a cura di Antonino Contiliano e Fabiola Filardo. Di seguito l’introduzione al progetto (f.s.)]


Il wu wei della poesia contro le guerre

a cura di Antonino Contiliano e Fabiola Filardo 

In questo pianeta – “bella d’erbe famiglia e d’animali” (e unificati solamente dalla logica economica e finanziaria, dalla ragione dei profitti e dallo stupro del degrado ambientale) –, la “banalità del male”, la “povertà del mondo”, la volgarità di pensiero, l’eccidio della biodiversità, le morti per violenza, fame e sete (guerre o non guerre siano le cause), le logiche di dominio e di spartizione del mondo capitalistiche, la mercificazione della parola e della comunicazione stessa sono ormai in crescita esponenziale.

Continua a leggere “Anteprima: Il wu wei della poesia contro le guerre (podcast)”

“L’epica storica di Fenoglio” e “Appunti sulla tradizione delle Rime di Aretino: le antologie a stampa (e una rara miscellanea di strambotti)”

L’EPICA STORICA DI FENOGLIO di Alberto Casadei

Dalla prospettiva di Fabrice del Dongo, così appare la morte in battaglia a Waterloo.

Ce qui le frappait surtout c’était la saleté des pieds de ce cadavre qui déjà était dépouillé deses souliers, et auquel on n’avait laissé qu’un mauvais pantalon tout souillé de sang […].Une balle, entrée à côté du nez, était sortie par la tempe opposée, et défigurait ce cadavre d’une façon hideuse ; il était resté avec un œil ouvert (Stendhal, La Chartreuse de Parme, cap. 3, ed. H. Martineau, 59).

Continua a leggere ““L’epica storica di Fenoglio” e “Appunti sulla tradizione delle Rime di Aretino: le antologie a stampa (e una rara miscellanea di strambotti)””

L’edizione digitale delle opere di Luigi Pirandello

L’edizione digitale delle opere di Luigi Pirandello è accessibile on line al sito https://www.pirandellonazionale.it

Il sito è diviso in quattro sezioni:

1. Manoscritti. La sezione ospiterà la Riproduzione digitale (e animata) di manoscritti e/o dattiloscritti delle opere pirandelliane, con relative trascrizioni, così da consentire un contatto quasi fisico con il laboratorio pirandelliano e da fornire, per la prima volta, una trascrizione integrale e affidabile dei testimoni, grazie anche alla tecnica del restauro digitale.

Continua a leggere “L’edizione digitale delle opere di Luigi Pirandello”

Ludovico Ariosto, in Il contributo italiano alla storia del pensiero.

Ludovico Ariosto, in Il contributo italiano alla storia del pensiero. Letteratura, diretta da Giulio Ferroni, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, Roma 2018, pp. 132-142.

In un’epoca sempre più segnata da una crisi politica e culturale italiana ed europea, Ariosto seppe trasfondere la propria lucida indagine delle dinamiche umane, sociali e civili in opere la cui perfezione formale e il cui mondo finzionale e fantastico non rappresentano dimensioni fini a sé stesse, ma piuttosto strutture nuove e moderne, capaci di veicolare costantemente lo sguardo sulla realtà. L’Orlando furioso, il suo capolavoro, ispirando in tutta Europa non soltanto la creazione di nuove opere ma anche riflessioni e scoperte critiche, teoriche ed estetiche, ha contribuito in modo sostanziale al cammino verso la modernità.

Scarica il pdf

Convegno “Forme e conseguenze della censura nel testo letterario”

Call for papers, scadenza 19 febbraio 2022

I dottorandi di Lingue dell’Università di Pavia organizzano il convegno Forme e conseguenze della censura nel testo letterario, previsto nei giorni 25-26 maggio 2022.

Gli interessati possono proporre un intervento inedito e originale, della durata massima di 20 minuti, che potrà essere presentato in italiano o in inglese.

La candidatura è aperta a dottorandi, post doc e giovani ricercatori, le cui proposte dovranno essere trasmesse entro e non oltre il 19 febbraio 2022.

Per ulteriori dettagli, visita il sito o scarica la call

“Matelda, personaggio narrativo” di Alberto Casadei

In questo articolo si analizza la funzione narrativa di Matelda, notando innanzitutto la varietà dei suoi ruoli negli ultimi canti del Purgatorio. Si sottolinea che difficilmente Dante poteva pensare a un personaggio storico, mentre è probabile che questo personaggio funga anche da intermediaria con Beatrice. Una specifica attenzione è riservata alle interpretazioni di alcuni singoli versi problematici.

Scarica il pdf

 

Alcuni studi su Torquato Tasso

Ancora su Guido Casoni: la circolazione accademica di un’ode per il Tasso e il dibattito sul poeta-‘teologo mistico’ di Elisabetta Selmi

Il saggio, comparso sul volume miscellaneo ( a cura di Erminia Ardissino ed Elisabetta Selmi) “Poesia e retorica del sacro fra Cinquecento e Seicento”, presenta materiali inediti relativi all’ode casoniana e al dialogo di Casoni con Tasso e allarga il discorso alla lirica accademica tardocinquecentesca, discutendo su alcuni indirizzi intrapresi dalla poesia sacra di ambiente veneto-settentrionale.

Continua a leggere “Alcuni studi su Torquato Tasso”

“Dante, l’italiano” a cura di Giovanna Frosini e Giuseppe Polimeni

In occasione della XXI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che si terrà dal 18 al 24 ottobre 2021, verrà diffuso gratuitamente in formato elettronico il libro Dante, l’italiano, edito dall’Accademia della Crusca e goWare e curato da Giovanna Frosini e Giuseppe Polimeni.

L’ebook e il libro a stampa sono realizzati e distribuiti sui più importanti canali digitali dalla casa editrice fiorentina goWare attraverso le piattaforme internazionali: Apple iBookstore, Amazon Kindle Store, Google Play Libri e molte altre librerie italiane e internazionali.

QUI per scaricare l’e-book.

La distribuzione dell’ebook sarà gratuita durante la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (18 – 24 ottobre 2021) e solo in seguito a pagamento.

Continua a leggere ““Dante, l’italiano” a cura di Giovanna Frosini e Giuseppe Polimeni”

VOCI. “Post Scriptum” di Roberto Bolaño (podcast)

Voci, rubrica di poesia “partecipata” a cura di Francesco Sasso su “La poesia e lo spirito”.

Leggere e condividere poesie in rete è molto bello. Questa nuova rubrica è aperta a tutti gli appassionati della poesia. 

Cosa cerchiamo? Noi cerchiamo la poesia. Potete quindi segnalare via email il vostro spazio poetico in rete o copiare/incollare una vostra poesia. Noi scegliamo e rilanciamo la poesia su queste pagine e in podcast. (f.s.)

Lettura di Francesco Sasso da “L’università sconosciuta” di Roberto Bolaño (Sur, 2020)


Tutte le puntate di VOCI su La poesia e lo spirito

ISCRIVITI su YouTube per essere sempre aggiornato.

Dove trovare le letture di VOCI a cura di Francesco Sasso:

 

 

PODCAST: Ricordo di Andrea Zanzotto a cento anni dalla nascita

Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 10 ottobre 1921 – Conegliano, 18 ottobre 2011). “Dall’esordio con Dietro il paesaggio (1951), legato a una personale forma di elegia e a un vivo senso della campagna veneta e a tante e decentrate suggestioni ermetiche, la sua poesia si è andata via via spostando attraverso Vocativo (1957) e IX Ecloghe (1962) verso l’autoironia, lo sperimentalismo formale e la percezione dell’evidenza drammatica e nevrotizzante della nuova realtà industriale e consumistica. Nelle poesie de La Beltà (1968) tutto è posto in crisi e in discussione.” Tra le altre raccolte: Il Galateo in Bosco (1978), Idioma (1986). Nel 2012 Einaudi ha riproposto Filò. Per il Casanova di Fellini. Materiali dai programmi: “Lo specchio del cielo”, “Questo e altro”, “Radio Lab”, “Sognando il giorno”, “Parole e poesia”.

Ascolta il podcast su Radio3

Rassegna bibliografica montaliana (2005-2010) a cura di Vinicio Pacca

Rassegna bibliografica montaliana (2005-2010) a cura di Vinicio Pacca, “Nuova Rivista di Letteratura Italiana”, XII (2009), 1, pp. 289-99.

La bibliografia montaliana sta conoscendo da tempo, almeno dal centenario del 1996, una crescita impetuosa che la rende sempre più difficile da gestire: gli studiosi rischiano quasi di perdersi in mezzo a tanta abbondanza di studi. La menzione d’apertura spetta dunque a Paolo Senna, che già in due riprese ha tentato di fare il punto, offrendo indicazioni ragionate ma allo stesso tempo dando un panorama il più possibile esaustivo: Linee per una rassegna montaliana (1999-2004). Con appendice bibliografica, «Testo», n.s., XXVI, 50 (2005), pp. 109-37 e Rassegna montaliana. Aggiornamento (2005-2006), «Testo», n.s., XXVIII, 54 (2007), pp. 121-43, prime due puntate di quello che promette di essere un appuntamento biennale.

Scarica il pdf

“Non altro che un chiosare. Saggi, mappe e sintomi” di Flavio Santi

Non altro che un chiosare. Saggi, mappe e sintomi, Ed. Joker, 2011

Indice

FARE POESIA

  • La vera storia di Quasimodo
  • Das petrarkische in Pasolini
  • Extrasistoli, aurore
  • Sabotare il comico. Il senso di Patrizia per la commedia
  • La memoria delle briciole
  • Sintomatologia poetica

Continua a leggere ““Non altro che un chiosare. Saggi, mappe e sintomi” di Flavio Santi”

PODCAST: Camillo Sbarbaro

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]


Su Radio3 Susanna Tartaro racconta la vita di Camillo Sbarbaro

Camillo Sbarbaro 1 | I licheni
Camillo Sbarbaro 2 | Pianissimo
Camillo Sbarbaro 3 | La delicata flottiglia
Camillo Sbarbaro 4 | La trama delle lucciole
Camillo Sbarbaro 5 | Maestro

Qui puoi ascoltare i podcast

Enthymema N. 27 (2021)

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]

Nuovo numero di Enthymema N. 27 (2021)

Sommario

SAGGI
Bildung antiborghese e individuazione in Ahnung und Gegenwart e Aus dem Leben eines Taugenichts di Joseph von Eichendorff di Mario Bosincu

Victor Frankenstein’s Evil Genius: Plutarch, Brutus’s Vision, and the Absent Revolution di Fabio Camilletti

Leopardi e il mesmerismo: una lettura in chiave magnetica del Tasso di  Gennaro Ambrosino
Continua a leggere “Enthymema N. 27 (2021)”

“L’esile punta di grimaldello…”: Montale e la tradizione. Saggio di Alberto Casadei

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]


“L’esile punta di grimaldello…”: Montale e la tradizione. Saggio di Alberto Casadei

Articolo pubblicato in “Studi novecenteschi”, XXXV, 76 (2008)

Se osassi sperare che è ancora possibile épater les critiques, esordirei dicendo che Montale è uno scrittore senza classici. L’affermazione contiene un quantum di paradossalità di cui sono consapevole, ma, come tutti i paradossi, può anche contenere una verità di secondo grado. Infatti se il percorso poetico montaliano è andato, nella sua prima e fondamentale stagione, a riconquistare progressivamente un rapporto con i nostri classici assoluti, Dante e Petrarca, è vero che quello critico-interpretativo (senz’altro distinto ma non del tutto separato dal primo) si è quasi sempre tenuto lontano dalle riletture di questi e di altri grandi, compresi autori essenziali per la lirica di Montale stesso, come Foscolo e Leopardi. […]

Scarica il pdf

Notizie su Louis-Ferdinand Céline

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]


Ritrovati in Francia gli archivi perduti di Céline. Le Monde, tra maggiori scoperte letterarie degli ultimi decenni.

PARIGI – C’è chi la ritiene tra le piu’ grandi scoperte letterarie degli ultimi decenni. Sono stati rinvenuti in Francia gli archivi perduti di Louis-Ferdinand Céline, l’autore del ‘Viaggio al termine della notte’, nato a Courbevoie, vicino Parigi, il 27 maggio 1894 e morto a Meudon il primo di luglio del 1961.

Una “scoperta straordinaria”, fatta di lettere, manoscritti, foto inedite, scrive Le Monde, che oggi rivela la notizia in prima pagina. Documenti che secondo gli esperti che gli hanno consultati “dovrebbero modificare in profondità la conoscenza dell’opera” del genio letterario francese la cui opera è segnata anche da odiosi scritti antisemiti. Si tratta, tra l’altro, di “migliaia di foglietti”; scomparsi nel 1944, precisa il giornale in un lungo articolo intitolato “I tesori ritrovati di Céline”.

Continua a leggere l’articolo su ansa.it


LOUIS-FERDINAND CÉLINE

È uscita un’intervista inedita allo scrittore-dottore, critico contro la Francia, gli intellettuali engagé e l’umanità tutta: L.F. Céline, Viaggio al termine del libro, a cura di Stefano Lanuzza, Strade bianche di Stampa Alternativa, 2021, pp.31

Oggi potete leggere un estratto di Viaggio al termine del libro su “Il Fatto Quotidiano”. “Scrivo così pago l’affitto: trama da fruttivendole” (06/08/2021).

Sud – rivista europea – la serie completa

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]


SUD Rivista Europea – Seconda Serie 

Sud – Rivista europea è uscita dal 2004 a Napoli, riprendendo e continuando il progetto originario della rivista Sud, a opera di un gruppo di redattori e scrittori tra cui Renata Prunas, Antonio Ghirelli (già nel primo Sud), Francesco Forlani, Eleonora Puntillo, Giampaolo Graziano, Martina Mazzacurati, Claudio Franchi, Paolo Trama, Luigi Esposito e altri. La rivista, diretta dallo scrittore campano Francesco Forlani, su progetto grafico del designer napoletano Marco De Luca, è stata pubblicata fino al numero 8 dalla casa editrice napoletana Dante & Descartes ed ha proseguito dal numero 9 con le edizioni Lavieri. La redazione “napoletana” era localizzata presso la Scuola Militare Nunziatella nell’immediato dopoguerra, in quanto Pasquale Prunas era il figlio dell’allora Comandante della Nunziatella.

Continua a leggere “Sud – rivista europea – la serie completa”

PODCAST: Christina Rossetti

[Fino al 30 agosto RETROGUARDIA è in vacanza. In questo periodo segnaleremo articoli apparsi in rete, podcast, playlist e qualche articolo a sorpresa. Vi ricordiamo il nuovo indirizzo https://retroguardia.net/ . Grazie a tutte le nostre lettrici e ai nostri lettori e buone vacanze!]


Susanna Tartaro racconta la vita di Christina Rossetti su Rai Radio 3

  • Christina Rossetti 1 | Un ritratto vittoriano 04:13
  • Christina Rossetti 2 | La famiglia Rossetti 03:19
  • Christina Rossetti 3 | Tu Ricordami 04:04
  • Christina Rossetti 4 | La fotografia di Lewis Carroll 04:00
  • Christina Rossetti 5 | Il mercato dei folletti 05:32

Qui puoi ascoltare i podcast

 

Italiano a scuola V. 3 (2021)

Italiano a scuola è una rivista scientifica ad accesso aperto promossa dall’Associazione per la Storia della Lingua Italiana – Sezione Scuola e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. La rivista si propone come spazio di comunicazione, riflessione e dibattito sui temi legati all’insegnamento della lingua italiana in tutti i livelli scolastici, universitari e di formazione professionale.

ISSN 2704-8128
Ultimo numero V. 3 (2021)

Qui il pdf

Frammento di pergamena medievale ritrovato presso la biblioteca universitaria: in corso studio multidisciplinare targato UNIPV

È in corso uno studio multidisciplinare da parte di ricercatori del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, del Dipartimento di Studi Umanistici e del CISRiC dell’Università di Pavia su una pergamena medievale ritrovata in un volume seicentesco custodito presso la Biblioteca Universitaria di Pavia – MIBACT.

Il documento, costituito da un bifoglio in pergamena riciclato come coperta di un libro a stampa del 1601, rappresenta il reperto più interessante ritrovato nel corso di una perlustrazione svolta da Giuseppe Mascherpa, ex assegnista pavese, e Federico Saviotti, ricercatore del Dipartimento di Studi Umanistici, nel Salone Teresiano della Biblioteca Universitaria, dove si conservano decine di migliaia di volumi dei secoli XVI-XIX. La perlustrazione ha permesso di individuare, oltre alla pergamena, un certo numero di frammenti medievali di riuso, contenenti testi latini e, in minor misura volgari, in italiano e francese.

Continua a leggere l’articolo sul sito UNIPV

Dario Bellezza a cura di Roberto Deidier

Repertorio

– la notizia della morte di Dario Bellezza diffusa dal GR3 la mattina del 31 marzo 1996 (fonte: archivio RAI)

– un frammento di un servizio giornalistico di Nevio Casadio su Dario Bellezza, trasmesso poche settimane prima della sua morte (da TV 7 del 3 marzo 1996, RAI 1 – fonte: archivio RAI)

– una sequenza dal documentario “Dario Bellezza – Amelia Rosselli” dal programma La cultura dell’occhio – Scrittori per un anno: ritratti, storie e percorsi ( RAI 1, 20 giugno 2007 – fonte: archivio RAI)

– la voce di Dario Bellezza in Vita da poeta, dal programma tv Le voci della scrittura (RAI 3, 17 dicembre 1987 – fonte: archivio RAI)

– uno stralcio da una intervista di Enzo Siciliano a Dario Bellezza sulla sua traduzione di Rimbaud, dal programma Quadernetto romano. Piccole note di cultura e teatro (RADIO 2, 27 maggio 1978 – fonte: archivio RAI)

Ascolta il podcast

Seminario su “Hilarotragoedia” di Giorgio Manganelli

 

Segnaliamo il seminario su Hilarotragoedia di Giorgio Manganelli a cura di Francesco Muzzioli.

“Un’occasione per allargare il discorso al tentativo compiuto nella neoavanguardia degli anni Sessanta di impostare il romanzo in senso sperimentale. È vero però che la prova di Manganelli risulta piuttosto a sé stante: non distrugge l’assetto discorsivo e neppure tenta di aderire al caos fenomenologico della vita percettiva, non ricorre all’onirismo, come fa Sanguineti. Manganelli rappresenta un’avanguardia rivolta all’indietro che si rivolge al grande stile del passato nei suoi eccessi (la prosa barocca); e si dà un’organizzazione non propriamente narrativa, piuttosto parodizza la forma-trattato con le sue ipotesi, i commi, le chiose del caso”.

Qui la registrazione del dibattito

“L’annata di poesia 2003: per un profilo linguistico” di Flavio Santi

L’annata di poesia 2003: per un profilo linguistico, in “Studi linguistici italiani”, XXXVII (2011), pp. 56-93

Prenderemo in esame, nelle pagine che seguono, un corpus relativo alle principali raccolte apparse nel corso del 2003. L’annata, pur nella convenzionalità della scelta e nel vario dispiegarsi delle voci, ci è parsa esemplare per il convergere di direzioni di ricerca produttive sul piano dell’iniziativa linguistica e dei risultati espressivi, confermando, nel tornante decisivo del millennio, le linee di tendenza rilevate sia dai contributi antologici sia dai contributi descrittivi più recenti. […]

Scarica il pdf

 

Appello della Presidenza della Società degli Scrittori ungheresi

(Riceviamo e volentieri pubblichiamo [f.s.])

DICHIARAZIONE

Il Parlamento ungherese ha recentemente discusso e adottato una proposta di legge su “Azioni più forti contro i delinquenti pedofili e modifiche a determinate leggi per la protezione dei bambini”, di cui il passo più noto e controverso è il seguente:

Al fine di garantire le finalità della presente legge e i diritti dei bambini, sono vietati ai minori di diciotto anni la pornografia e i contenuti che raffigurano la sessualità fine a se stessa o che promuovono o rappresentano la deviazione dall’identità di genere, la riassegnazione di genere e l’omosessualità.”

Non è necessario essere un giurista né un linguista per notare, già nel titolo, e poi nel dettaglio del testo riportato, come si cerca di confondere l’assoluta necessità di un’azione legislativa più forte contro la pedofilia con le drastiche restrizioni della libertà di opinione e di espressione artistica, così come dei diritti fondamentali dell’uomo. Per scopi politici, tematiche non legate tra loro sono state deliberatamente giustapposte, distorte e oscurate. Infatti, rappresentare non equivale a promuovere, così come l’omosessualità non equivale alla pedofilia. O la destra al fascismo, la sinistra al comunismo, un ungherese ai filogovernativi (e viceversa). Il rifugiato al terrorista. Il denaro pubblico al bene privato. L’informazione alla propaganda. Il governo al potere. La lista potrebbe continuare all’infinito.

Continua a leggere “Appello della Presidenza della Società degli Scrittori ungheresi”

La Comune di Parigi

Passato e PresentePaolo Mieli dialoga con il professore Luciano Curreri

QUI il video della trasmissione su Raiplay.it

Marzo 1871. Parigi è stretta da mesi dall’assedio delle truppe prussiane. La guerra franco-prussiana è finita a Sedan, Napoleone III è prigioniero. La Terza Repubblica è stata proclamata, ma Parigi rifiuta di arrendersi. La città che resiste ai cannoni, al freddo, alla fame, rappresenta una sfida per il Governo di Difesa Nazionale: il capo dell’esecutivo, Adolphe Thiers ordina all’esercito di requisire i cannoni di Montmartre che i parigini hanno acquistato attraverso una sottoscrizione pubblica, lanciata, fra gli altri, da Victor Hugo. La città si ribella e insorge. Una pagina di storia riletta da Paolo Mieli con il professore Luciano Curreri, autore del libro “La Comune di Parigi e l’Europa della Comunità”, in questa puntata di “Passato e Presente”. I soldati fraternizzano con gli insorti, i generali vengono fucilati e la folla occupa caserme, prefetture e la sede del municipio, l’Hotel de Ville. Il 28 marzo viene proclama la Comune. Inizia così un rivoluzionario esperimento di autogoverno che gestirà la città in una sorta di “festa popolare” e che sarà, tre mesi più tardi, represso nel sangue. Le utopie e le ideologie della Comune – federalismo, decentramento dei poteri, democrazia diretta, collettivizzazione – ispireranno altre rivoluzioni del ‘900.

LUCIANO CURRERI , LA COMUNE DI PARIGI E L’EUROPA DELLA COMUNITÀ? edito da QUODLIBET

Nanni Balestrini – Millepiani

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina» pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.

All’impresa, curata da Sergio Bianchi, hanno partecipato 40 autori con interventi incentrati sulle molteplici espressioni che hanno caratterizzato la lunga attività culturale di Balestrini iniziata da giovanissimo negli anni Cinquanta e proseguita fino alla sua scomparsa: poesia, narrativa, cinema, televisione, teatro, musica, pittura, scultura, collage, editoria, impegno politico.

I testi sono accompagnati da un ricco apparato iconografico comprensivo di immagini fotografiche, opere pittoriche e collage.

Gli autori

Nanni Balestrini • Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco• Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli

Qui sotto è possibile scaricare il Pdf:

DNA – Di Nulla Accademia, Rivista di studi camporesiani

pageheaderlogoimage_it_it

Interdisciplinare, interuniversitaria e internazionale, «DNA – Di Nulla Academia. Rivista di studi camporesiani» nasce con il duplice intento di mantenere viva la metodologia di studi iniziata da Piero Camporesi e di attualizzarne la ricchezza interpretativa. Proponiamo una rivisitazione degli studi di italianistica che muove dalla biblioteca ai molteplici ambienti del bios: il corpo, la cucina, la piazza, il carnevale, il paese della fame e quello di cuccagna.

ISSN 2724-5179

Presentazione della rivista (editoriale del vol.1 – 2020 di Bruno Capaci e Gian Mario Giusto Anselmi)

Numero 1 (2020), Le parole del contagio

V. 1 N. 2 (2020): Le parole del contagio – II 

Sito: DNA – Di Nulla Academia (unibo.it)

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò e proclamò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il cui testo completo è stampato nelle pagine seguenti.
Dopo questa solenne deliberazione, l’Assemblea delle Nazioni Unite diede istruzioni al Segretario Generale di provvedere a diffondere ampiamente questa Dichiarazione e, a tal fine, di pubblicarne e distribuirne il testo non soltanto nelle cinque lingue ufficiali dell’Organizzazione internazionale, ma anche in quante altre lingue fosse possibile usando ogni mezzo a sua disposizione.
La Dichiarazione è composta da un preambolo e da 30 articoli.
Pur non essendo formalmente vincolante per gli Stati membri, in quanto dichiarazione di principi, questo documento riveste un’importanza storica fondamentale in quanto rappresenta la prima testimonianza della volontà della comunità internazionale diriconoscere universalmente i diritti che spettano a ciascun essere umano.
Le norme che compongono la Dichiarazione sono ormai considerate, dal punto di vista sostanziale, come principi generali del diritto internazionale e come tali vincolanti per tutti i soggetti di tale ordinamento.

QUI il pdf

La Comune di Parigi : una prospettiva europea (lunedì 22 marzo alle h19)

In occasione del 150° anniversario della Comune di Parigi, il Grand Continent organizza una settimana di eventi multilingue sul ruolo centrale di questo evento nell’immaginario politico europeo e mondiale.

Per il nostro incontro del lunedì in italiano ci concentreremo particolarmente sul dare una prospettiva europea all’evento, inserendolo nel contesto del “secolo delle rivoluzioni” e del Risorgimento, e cercando di dipanare i fili e le suggestioni che l’evento ha ispirato nella storia d’Europa.

A questo fine, avremo il piacere di ricevere :

  • Luciano Curreri, Professore Ordinario di Lingua e letteratura italiana all’Universitá di Liegi, Autore del libro La Comune di Parigi e l’Europa della Comunità ? ;
  • Patrizia Dogliani, Professoressa Ordinaria di Storia contemporanea all’Universitá di Bologna ;
  • Alessandro Guerra, Professore Associato di Storia Moderna alla Sapienza di Roma.

Modererà l’incontro Davide Maria De Luca, giornalista di Domani.

 

La tavola rotonda sarà trasmessa in diretta su Twitter e Facebook.

 

FONTE: La Comune di Parigi: una prospettiva europea – Le Grand Continent

La Comune di Parigi

Voci e canti dalla Comune di Parigi. In occasione del 150esimo anniversario dai giorni della rivolta.

.
Racconteremo i giorni dell’insurrezione del popolo parigino del 1871 contro il governo francese, in un tentativo estremo di non piegarsi alle condizioni imposte dalla Prussia vincitrice e che diede vita a una forma autonoma di governo della città ispirata a principi socialisti. Riascolteremo le voci di poeti e intellettuali che vissero quelle vicende e le narrarono nei loro scritti, dal diciassettenne Arthur Rimbaud, a Victor Hugo alla poetessa “con la mitragliatrice sotto il mantello”, Louise Michel arrivando alle reazioni italiane di Giosuè Carducci e Giampietro Lucini. Ci guida in questo percorso Luciano Curreri, docente di letteratura italiana a Liegi. Ma i giorni della Comune diedero vita a anche a canti e inni rivoluzionari che segneranno tutta la storia della canzone di protesta.

Ascolta il podcast Il teatro di Radio3 Speciale La Comune di Parigi – Rai Radio 3 – RaiPlay Radio

“Rumore di fondo. Mi cercarono l’anima a forza di botte” di Ascanio Celestini

Quattro persone che abbiamo conosciuto quando non erano più vive. Quattro morti finiti sui giornali.
Tutto quello che è accaduto prima resta nascosto al di là di un confine. La notizia li allontana da noi, li trasforma in personaggi di un racconto che non ci riguarda.

Io sono andato a registrare la voce di chi li ricorda vivi. Di chi gli stava accanto prima dell’evento che li ha massacrati. La mamma di Federico, la sorella di Giuseppe, i genitori di Davide e Giulio. L’ho trascritta e rimessa un po’ in ordine. Poco. Per non razionalizzare troppo un disordine che racconta lo spaesamento, la rabbia e le paure.

Aggirando la cronaca giornalistica e giudiziaria, abbiamo bisogno di tornare al contesto nel quale erano ancora vivi con la loro esistenza anonima e ordinaria. Federico che prende lezioni di guida dalla mamma, Davide che gioca a pallone e sogna di diventare come Totti, Giuseppe che s’è lasciato con la moglie e gioca col cibo a tavola con la sorella, Giulio studente modello che legge Topolino.

Continua a leggere ““Rumore di fondo. Mi cercarono l’anima a forza di botte” di Ascanio Celestini”

Tiziano Scarpa. Il coraggio dell’invenzione

“La letteratura esiste grazie all’ipocrisia sociale. Finché ci sarà ipocrisia, ci sarà letteratura”.

.

Tiziano Scarpa scrive e pubblica libri da venticinque anni. È narratore, saggista, poeta, drammaturgo e performer. Quando gli ho chiesto di realizzare un’intervista per Il Chiasmo non volevo focalizzarmi su una sua singola opera, né sfruttare l’ultima congiuntura editoriale. Volevo provare a porgli domande che, in questi venticinque anni, cogliessero lunghe continuità, oppure singoli fatti notevoli.

Tiziano ha accettato con generosità. La nostra ampia conversazione è divisa in due parti: in questa parliamo della nascita di Nazione Indiana e de Il primo amore, del «volontariato culturale» fuori dai circuiti massmediali, del presunto ‘ritorno alla realtà’ che avrebbe interessato la nostra letteratura negli ultimi decenni; nella seconda parte parleremo invece di alcune sue invenzioni formali e narrative.

FONTE: Tiziano Scarpa. Il coraggio dell’invenzione (prima parte)

Memorial-Italia

Memorial-Italia è parte dell’associazione Memorial creata a Mosca negli anni ’80.  Il suo terreno di azione è la memoria delle violazioni dei diritti umani e la difesa dei diritti oggi. L’attenzione è rivolta in particolare alla storia dell’Unione Sovietica e alla Russia post-sovietica. Facendo riferimento alla vicenda di questo paese, Memorial-Italia opera per arricchire la riflessione pubblica sui temi della violenza, del totalitarismo e dei regimi illiberali. Memorial organizza convegni, mostre, seminari e lezioni; raccoglie documentazione e memorie; favorisce la pubblicazione di ricerche di storia e di letteratura.

Qui Memorial Italia-

Vi segnalo la sezione archivi (sezione Immagini, Video e Gli italiani vittime delle repressioni staliniane. Banca dati)

f.s.

Per uno studio della prosa e del lessico degli Illuministi meridionali

Seminario telematico, 11-13 febbraio 2021

Link

11 febbraio, ore 09.30: https://youtu.be/Ij0nt7pchmU

11 febbraio, ore 15.00: https://youtu.be/dS5dp2tPg7I

12 febbraio, ore 09.30: https://youtu.be/2QiM4UdQsSw

12 febbraio, ore 15.00: https://youtu.be/jY2dyhhR6Yk

13 febbraio, ore 09.30: https://youtu.be/2mHTjqjpGcc

13 febbraio, ore 15.00: https://youtu.be/f1ade42NDgI

Programma in formato pdf

PROGRAMMA

Continua a leggere “Per uno studio della prosa e del lessico degli Illuministi meridionali”

“Tre note dantesche” di Alberto Casadei

di Alberto Casadei 

_____________________________

In queste tre Note si propone innanzitutto di identificare con Saturno il “pianeto” menzionato in Io son venuto…, v. 7, sulla base di nuovi riscontri. Si conferma poi il perfetto parallelismo tra “uccella” e “caccia”, da intendersi come verbi, in Tre donne…, vv. 101 s.: anche da ciò derivano alcune conseguenze riguardo all’interpretazione complessiva della canzone (e, in parte, alla sua cronologia). Infine, si evidenzia che l’ordinamento delle quindici canzoni distese potrebbe non essere originale bensì risalente a una sistemazione degli anni Trenta del XIV secolo, probabilmente complessa e stratificata.

Qui puoi scaricare il saggio di Alberto Casadei

La gioia di conoscere. I pareri editoriali di Franco Fortini per Mondadori

Luca Daino, La gioia di conoscere. I pareri editoriali di Franco Fortini per Mondadori, Intr. di Edoardo Esposito, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori

Sommario

Introduzione
Edoardo Esposito

La gioia di conoscere. I pareri editoriali di Franco Fortini per Mondadori
Luca Daino

Franco Fortini nei fondi conservati da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori
Anna Lisa Cavazzuti

Il Fondo Franco Fortini conservato presso la Biblioteca Umanistica dell’Università di Siena
Elisabetta Nencini

Qui il pdf

L’ALIGHIERI. Rassegna dantesca

L’ALIGHIERI (ISSN 0516-6551)
Rivista ANVUR in fascia A
Blind peer review

Direzione: Saverio Bellomo, Stefano Carrai, Giuseppe Ledda.
Comitato scientifico: Albert R. Ascoli, Zygmunt G. Baranski, Johannes Bartuschat, Lucia Battaglia Ricci, Sergio Cristaldi, Simon A. Gilson, Giorgio Inglese, Ronald L. Martinez, Lino Pertile, Jeffrey T. Schnapp, Luigi Scorrano, John Scott, Claudia Villa

Rivista pubblicata da A. Longo Editore

Qui il numero 54, Nuova Serie luglio-dicembre 2019 anno LX

Antonio Rezza: la quarantena e il teatro a destra e a sinistra

[Antonio Rezza ha inviato questa sua riflessione visionaria e iperreale a «La Repubblica» il 14 dicembre 2020. (f.s.)]

QUARANTENA. IL TEATRO IN STREAMING: MENTRE LA SINISTRA CAMBIA NARICE, LA DESTRA CAMBIA CANALE
di Antonio Rezza

[…] Dopo di che continui proclami a tutela di ogni classe sociale, elemosine di Stato agli indigenti e compassione a buon mercato difficilmente razionale, perché anche il commercio resta in ostaggio del cautelato allarme. Chi decide non ha speso una parola nei confronti del talento; in un paese dove il primo profitto è l’arte del passato e dove la curiosità degli stranieri è stuzzicata dalle opere dei defunti talentuosi, i vivi di oggi che saranno i morti di domani, non vengono neppure nominati; gli stessi vivi che involontariamente porteranno profitto a chi vivrà in futuro, sono abbandonati come animali in autostrada. I morti godono privilegi che i vivi del presente non otterranno se non morendo adesso. Si è parlato a malapena delle riaperture delle pinacoteche, io parlo a nome mio e di tutti quelli che prima di stare insieme son rimasti soli: le gallerie hanno le opere di chi ha avuto il privilegio di trapassare prima. Ma su chi si esprime adesso, indipendentemente dal valore artistico, nemmeno un’allusione, trattati come sozzura, come fantasmi, più infetti dello stesso virus, monatti senza portafoglio, affossati dalla dimenticanza e dal distacco. E scrivo questo non certo per ispirare tenerezza. Quando in televisione ho visto i parrucchieri protestare, i baristi reclamare, i tolettatori per cani rivendicare la propria economia, ho capito che uno dei paesi più ricchi di storia dell’arte è il luogo che meno merita i favori dei geni trascorsi. […]

Qui potete leggere per intero il testo di Antonio Rezza

Tullio De Mauro e il Lessico intellettuale europeo

Gensini, Stefano (2020) Tullio De Mauro e il Lessico intellettuale europeo. ILIESI digitale. Temi e strumenti, 6 . ILIESI-CNR, Roma.

Abstract
Il testo approfondisce alcuni aspetti della collaborazione tra Tullio Gregory e Tullio De Mauro nei primi anni del progetto del “lessico intellettuale europeo”. Purtroppo finora non sono emersi, dagli archivi privati dei due studiosi, documenti che aiutino a ricostruirne le fasi. È tuttavia lecito risalire lungo le biografie di De Mauro e Gregory e cercare nella loro formazione scientifica, nei lavori di ricerca concretamente svolti, gli spunti che a un certo punto poterono maturare nella forma di un progetto di così grandi ambizioni e, per l’epoca, non solo metodologicamente, ma anche tecnologicamente innovativo. La preistoria del concetto di “vocabolario intellettuale” in alcuni pensatorichiave della tradizione europea fa da sfondo all’indagine di cui qui si presentano i risultati.

Download (1MB) |

Official URL: https://www.iliesi.cnr.it/pubblicazioni/Temi-06-Gensini.pdf

FONTE: Tullio De Mauro e il Lessico intellettuale europeo – CNR Solar

SPECIALE GUIDO MORSELLI: L’America scopre lo scrittore italiano Guido Morselli – «ANSA»

[RASSEGNA STAMPA SU GUIDO MORSELLI, a cura di Francesco Sasso]

_____________________________

(di Alessandra Baldini) (ANSA) – NEW YORK, 10 GEN – L’America scopre Guido Morselli: dopo il “New York Times” che ne aveva parlato a dicembre, il “New Yorker” dedica ora il primo servizio dell’anno della sua pagina libri a “Dissipatio H.G.”, l’ultimo romanzo firmato dallo scrittore italiano pochi mesi prima di togliersi la vita nel 1973, deluso perché i suoi manoscritti erano stati sistematicamente respinti da tutte le case editrici.
“Il romanziere italiano che ha immaginato un mondo senza umanità”, titola il “New Yorker” la lunga recensione del critico Alejandro Chacoff, secondo cui, “nel panorama post-apocalittico” di “Dissipatio H.G.”, Morselli esplora “il confine tra solitudine beata e estremo isolamento” in un’altalena di emozioni familiare ai lettori di ogni paese colpiti dall’epidemia da Covid: “Gli echi che se ne trovano sono a tratti così evidenti che alcuni passaggi sembrano versioni sottilmente romanzate del presente”.

Continua a leggere l’articolo su «ANSA»

_____________________________

Leggi tutti i numeri di