Redazione (2020-)

 

RETROGUARDIA 3.0. Tutto è iniziato con un piccolo blog sulla piattaforma Bloggers (RETROGUARDIA–  prima serie 2005-2007). Nel 2008 traslocai su WordPress e iniziai una intensa e bella collaborazione con il prof. Giuseppe Panella. Insieme abbiamo lavorato costantemente, giorno dopo giorno, per dodici anni su RETROGUARDIA 2.0– Il testo letterario (seconda serie 2008-2020, quaderno elettronico di critica letteraria). Nel corso della sua esistenza la rivista ha potuto contare sul lavoro di moltissimi collaboratori.

La scomparsa del prof. Panella nel 2019 mi ha costretto, per prima cosa, a delle scelte: continuare il lavoro di Giuseppe in rete e trasformare RETROGUARDIA in un’altra cosa.

Oggi inauguriamo un nuovo formato (retroguardia.net), con una diversa struttura e impostazione. Da oggi RETROGUARDIA 3.0 è miscellanea (cose miste): quaderno di critica letteraria che offre interpretazioni di letteratura e si apre a problemi di vario genere, a più campi e discipline, in modo libero e non sistematico. Inoltre, RETROGUARDIA 3.0 vuole continuare ad essere una rivista capace di costruire un luogo virtuale in cui sia possibile mettere in contatto il maggior numero di giovani studiosi di discipline letterarie desiderosi di promuovere e sostenere un aperto dibattito storiografico e un confronto plurale su temi e metodologie della ricerca letteraria.

Francesco Sasso

REDAZIONE

COLLABORANO

ALTRI  CONTRIBUTI CRITICI:

Paola Bonazzi, Gabriele Lastrucci, Vittorio Frigerio, Paola Tonussi ,Teresa Simeone, Benedetta Mastrullo, Matteo Mocerino, Ugo Piscopo, Renato Minore, Giuseppe Gentile, Claudia Cardella, Francesco F. Forte, Sara Alicandro, Giacomo Cuttone.

IN MEMORIA DI GIUSEPPE PANELLA (1955-2019)

[Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Panella pubblicati su Retroguardia 2.0]

[Le videorecensioni a cura di Giuseppe Panella]

Bio-bibliografie

Francesco Sasso (coordinatore), nato ad Alberobello (Bari) nel 1974. Si è laureato in Lettere con lode all’Università di Bari “Aldo Moro” con una tesi su Guido Morselli, insegna a Milano, scrive liriche, racconti e saggi letterari.

Si è occupato in particolare della narrativa di Guido Morselli e Gesualdo Bufalino. Altri interessi di ricerca riguardano anche la poesia contemporanea, la teoria della letteratura, il romanzo fantastico e comico, la metrica italiana.

Suoi interventi critici sono apparsi in rete (Musicaos.itRetroguardia, La poesia e lo spirito, ecc) e su alcune riviste di letteratura (Tabula rasaNarrazioni, ecc).

Socio fondatore dell’associazione culturale e membro del comitato di lettura di vibrisselibri, redattore de “La poesia e lo spirito” dal 2007.

Dal 2012 collabora con la rivista Narrazioni (editore Ledi­zioni)

Pubblicazioni:

– Insieme a Luciano Pagano ha ideato e curato il testo poetico collettivo “Canto Blues alla Deriva“, concepito e diffuso su Musicaos.it e poi pubblicato su cartaceo nel giugno del 2006 per la Besa editrice.

– Francesco Sasso, Arcani inni, in “Tabula Rasa” n.5, autunno/inverno 2006, Besa editrice (pp.212-213)

– Un suo racconto Il custode è incluso in C’era (quasi) una volta, raccolta di fiabe (o quasi-fiabe) uscita per la Senzapatria Editore nel 2011, nasce da un’idea di Marino Magliani.

– Noi Rebeldìa 2010We are winning winga cura di Antonino Contiliano, Introduzione di Francesca Medaglia Postfazione di Marta Barbaro, Edizioni CFR – 2012 – pp. 88 € 10,00 (collettivo: Franca Alaimo, Giuseppe Aricò, Gherib Asma, Nadia Cavalera, Massimiliano Chiamenti, Antonella Ciabatti, M. Teresa Ciammaruconi, Giovanni Commare, Ivana Conte, Antonino Contiliano, Beppe Costa, Valerio Cuccaroni, Davide Dalmiglio, Antonio Fiore, Stefano Lanuzza, Mario Lunetta, Bianca Maria Menna, Francesco Muzzioli, Giovanni Nuscis, Leonardo Omar Onida, Natalia Paci, Marco Palladini, Giuseppe Panella, Emilio Piccolo, Luca Rosi, Francesco Sasso, Gianluca Spitalieri, Lucio Zinna).

– Noi Rebeldía 2014, L’ora zero, a cura di Nino Coltiliano, Edizioni CFR, 2014, ISBN 978-88-98677-60-3, pp. 64, f.to 17 x 24 € 10,00

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Stefano Lanuzza (Villafranca Tirrena, 20 novembre 1946) è uno scrittore e saggista italiano. Ha pubblicato opere di italianistica e letteratura comparata, oltre a diverse traduzioni. Ha diretto la rivista Molloy. Trimestrale letterario (1988-1993), fondata nel 1988 col germanista Ferruccio Masini, oltre che collaborare a diverse altre riviste letterarie (tra cui “Magazine Littéraire”, “Carte segrete”, “Yale Italian Poetry”, “Il Ponte”, “Les langues néo-latines”, “Il Verri”, “Altri termini”, “Metaphorein”, “Lettera Internazionale”, “L’Indice”, “Lunarionuovo”). Come artista figurativo, ha limitato la propria attività all’illustrazione grafica e a rare esposizioni di pittura, fra cui la Personale “L’arte della Notte” tenuta al Museo d’Arte Moderna Gazoldo degli Ippoliti – Mantova (16 maggio – 6 giugno 1999).

OPERE: vedi qui

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Luciano Curreri (1966), ordinario all’ULiège di Lingua e Letteratura italiane dal 2008, è autore, curatore, traduttore di una cinquantina di volumi più o meno leggeri in francese e in italiano; è stato tradotto in spagnolo e in tedesco. Ha animato alcune puntate di «Il Tempo e la Storia» (2013-2016) e «Passato e presente» (2019-2020) su RAI 3. 

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Gustavo Micheletti è nato a Lucca nel 1956 e insegna storia e filosofia al liceo scientifico Vallisneri della stessa città. È autore di alcune prose narrative – tra le quali Peppermint (Avagliano, 1997), Uomini a perdere (Edizioni dell’Erba, 2005), La luce tra l’erba (Porto Seguro editore, 2019) – e di alcuni saggi filosofici – tra cui: I pensieri sordi e l’inconscio (Borla, 1991), Il Gergo dell’essere (Edizioni dell’Accademia lucchese, 2002); Lo sguardo e la prospettiva (Editrice Clinamen, 2009), Una bellissima negligenza (Editrice Clinamen, 2015), La sventura e la grazia (Asterios editore, 2019).

Ha inoltre collaborato a La nuova SardegnaCinema SessantaErba d’ArnoRetroguardia 2.0 – Il testo letterarioSagarana e ad alcune riviste filosofiche, come Studi kantianiIl cannocchialeIsonomiaDialegesthaiA parte rei.

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Antonino Contiliano (1942) vive a Marsala. È stato redattore della rivista «Impegno80» e del trimestrale «Spiragli». Ha fatto parte dell’Antigruppo siciliano e del Comitato organizzatore degli Incontri fra i popoli del Mediterraneo che ogni due anni si tenevano a Mazara del Vallo. Ha scritto articoli e saggi vari. Libri di poesia pubblicati: Il flauto del fauno, Mazara del Vallo, Impegno80-Coop. Antigruppo, 1981; Il profumo della terra, Mazara del Vallo, Impegno80, 1983; Gli albedi del sole, Palermo, ILA Palma, 1988; Exilul utopiei, Craiova, Europa, 1990; L’utopia di Hannah Arendt, Milano, Laboratorio delle arti, 1991; La contingenza/Lo stupore del tempo, Milano, Laboratorio delle arti, 1995; Kairós Desdichado, Palermo, Promopress, 1998; La Soglia dell’esilio, Catania, Prova d’Autore, 2000. Compagni di strada caminando, Quarto (NA), Edizioni Riccardi, 2003. Compagni di strada caminando è un testo collettivo, e sine nomine. Antonino Contiliano è stato solo l’ideatore e autore del montaggio. Marcha Hacker / risata cyberfreak, libro collettivo sine nominibus, Promopress, 2005; Terminali e Muquenti, introduzione di Giuseppe Panella, Promopress, 2005; Tempo spaginatoChi-asmo, Firenze, Polistampa, 2007; ‘Elmotell blues, Navarra Editore, 2007. Saggi pubblicati: Antigruppo siciliano – frammenti di storia, avanguardia e impegno fra gli anni ’60, ’70 e ’80www.vicoacitillo.net, 2003

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Manuele Marinoni, nato a Voghera nel 1987. Ha compiuto, a livello universitario, un triplice percorso di formazione. Dapprima in Filologia moderna, lavorando all’opera di d’Annunzio, poi in Filosofia dedicandosi ad Heidegger e, infine, in Fondamenti della matematica. Dopo le lauree all’Università di Pavia, e dopo un anno di formazione presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, ha acquisito il titolo di dottore di ricerca all’interno del percorso internazionale promosso dall’ateneo fiorentino (con Parigi e Bonn). Ha pubblicato due monografie sull’opera dannunziana, la seconda ricavata dalla tesi di dottorato; e una sulla presenza di Leopardi nel pensiero filosofico italiano del Novecento. Ha curato, introdotto e commentato, per l’editore Edimedia, il Trionfo della morte di d’Annunzio e Uno, nessuno e centomila di Pirandello. Lavora, attualmente, al commento di Alcyone. Ha pubblicato diversi articoli, saggi, note critico-filologiche in volumi miscellanei, atti di convegno e riviste specialistiche nazionali e internazionali.

Ampio spazio della sua ricerca è dedicato all’opera di d’Annunzio e relativo contesto culturale. Attenzione particolare è riservata ad Angelo Conti (è in corso un lavoro monografico). Altri oggetti di studio sono: la poesia italiana del Novecento (con attenzione all’ermetismo fiorentino e alle opere di Saba, Montale, Ungaretti e Sereni) e con essa i motivi del Nulla e del limite; forme e strutture del romanzo italiano tra Otto e Novecento (il mito di Rovani nell’opera di Dossi; la presenza della funzione Proust nei narratori del primo Novecento; la produzione di Quarantotti Gambini; il tema del paesaggio nella narrativa: Tobino, Cassola Banti e Gadda; Moravia e il romanzo antropologico; il romanzo esistenzialista); l’opera di Giorgio Manganelli (la poesia, il rapporto con la musica e le arti figurative); la tradizione della critica letteraria del secondo Novecento (l’opera critico-filologica di Cesare Segre; il rapporto con la critica d’arte; il Novecento dei critici: Baldacci, Caretti, Raimondi, Bonora).

Altri due ambiti di ricerca sono il rapporto tra Dante e la tradizione filosofico-teologica medievale (particolare attenzione al concetto di “materia” e alle forme di conoscenza metafisica) e il rapporto tra gli scritti di Giordano Bruno e gli sviluppi logico, filosofico-matematici coevi.

Bibliografia parziale:

Monografie:

Saggi in rivista e volume:

    • Proust e la narrativa italiana del primo Novecento (infanzia, memoria e strutture narrative), in «Otto/Novecento», 3, 2016, pp. 21-50
    • La ‘funzione’ d’Annunzio nella grammatica degli ermetici, in L’ermetismo a Firenze, a cura di Anna Dolfi, Firenze, FUP, 2016, Vol. I, pp. 323-340
    • Tra anti-dogmatismo e anti-storicismo. Il «Leopardi filosofo» di Adriano Tilgher, in «Quaderni Borromaici», 3, 2016, pp. 129-141
    • Angelo Conti e la questione delle «forme». Lo stile della luce e del suono, in Trasparenze ed epifanie. Quando la luce diventa letteratura, arte, storia, scienza, a cura di Michela Graziani, Firenze, FUP, 2016, pp. 263-274
    • La musica, il nulla e l’evanescente. Ungaretti e la poetica del «suono infranto»: appunti sulla Terra promessa, in L’italianistica oggi: ricerca e didattica, a cura di Guido Baldassarri, Atti del XIX Congr. ADI, Roma, settembre 2016, pp. 1-10
    • Angelo Conti e la metafisica del suono. Musica ed estetica nella cultura europea tra Otto e Novecento, in «Oblio», VI, 22-23, 2016, pp. 64-74
    • Inferni novecenteschi. Appunti sulle poesie di Giorgio Manganelli, in «Oblio», 24, 2016, pp. 49-60
    • Le geometrie infernali del suono. Manganelli e la musica, in «Oblio», 21, 2016, pp. 60-70
    • «Dell’irreale intatto dentro il reale devastato». Attraversando la poesia di Vittorio Sereni, in «Rivista di Studi Italiani», agosto 2017, pp. 78-104
    • Dalla parte del testo. Cesare Segre e alcuni campioni di filologia novecentesca in «Rivista di Studi Italiani», 2, aprile, 2017, pp. 230-244
    • Il tempo, la lettura e il passato tradito. «La rosa rossa» di Quarantotti Gambini e il romanzo del primo Novecento, in «Testo», 75, 1, 2018, pp. 129-144
    • Stratigrafie del «nulla»: dall’ontologia religiosa alla poíesis musicale. Il «Leopardi» di Alberto Caracciolo, in «Ermeneutica letteraria», XIV, 2018, pp. 129-136
    • Fulvio Papi lettore di poesia del Novecento (il caso di Vittorio Sereni), in «L’ospite ingrato. On line», 10, 2021, pp. 361-379
    • La spiaggia, la costa, il limite. Luoghi esistenziali dall’Iliade a Vittorio Sereni, in «Rivista di Studi italiani», in «Rivista di Studi italiani», XXXIX, 2, 2021, pp. 138-158

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Luigi Preziosi vive e lavora a Torino. Si occupa prevalentemente di narrativa italiana contemporanea. E’ stato collaboratore di Stilos e del sito Bombacarta e suoi interventi sono presenti su alcuni dei principali siti letterari, tra i quali Nazione Indiana, Diacritica, La poesia e lo spirito, Altri Animali, Bibliomanie.

E’ redattore della sezione di note di lettura del sito Vibrisse, nonché collaboratore de I Libri di Mompracem. E’ inoltre curatore, insieme a Marino Magliani e Paolo Ciampi, di una collana di narrativa italiana presso Arkadia editore.

Autore anche di alcuni studi di letteratura risorgimentale, ha curato l’antologia Da Roma a Digione. Garibaldinismi a 150 anni da Bezzecca (1866 – 2016) (Cuneo, Nerosubianco, 2016).

[Leggi tutti gli articoli di Luigi Preziosi pubblicati su Retroguardia 3.0]